bisogna trovarci un senso. in quello che facciamo, sapere a cosa serve. così ci insegnano almeno. qualcuno ce lo insegna, a non fare le cose senza senso. non ci insegna come si fa, ma ci dice che bisogna farlo. ci attacchiamo, dunque, alle parole. viviamo tutta la vita attaccati alle parole molto più che ai fatti, come se le orecchie contassero più degli occhi, quando in realtà dovremmo sapere che se abbiamo sia due occhi che due orecchie è perché bisogna usarli nella stessa quantità. due, due. non è come una bocca e due occhi, o una bocca e due orecchie. è un chiaro segnale della natura, e la natura va decifrata, seguita, capita. due occhi, due orecchie, due mani. una sola bocca, un solo naso, un solo cuore. un cuore che basta e avanza, un cuore solo così come un solo cervello, perché è una punizione naturale, un avvio alla selezione, chi è capace di tenere in equilibro questo uno più uno ha vinto, chi invece continua a sbagliare, a sbilanciare, a mescolare, ha perso. perderà sempre.